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April 24

Alfonso ha un sogno

Questo che segue è un intervento di un amico che lui ha pubblicato sul suo blog
è un ragazzo come noi, forse con qualche intuizione che esprime subito e che vuole fare al massimo in un futuro prossimo chissà
leggete se volete...
 

Continua ad avere fede…

 

L’ennesimo evento terribile ha scosso il mio paese... tre ragazzi, tre amici sono morti in un altro incidente stradale...  il dolore è tantissimo, troppo accumulato in questi anni, di ripetuti lutti e eventi tristi...

Ero tornato da Roma proprio il giorno prima, speranzoso in una vacanza, un momento di meritato riposo dopo la fatica dell’università...

La sera di venerdì scendo in spiaggia e assaporo dopo tantissimo tempo, mi è sembrato un’eternità, il sapore del mare, volgo il mio sguardo al cielo, la luna piena splendeva incontrastata coronata dalle stelle più luminose... il vento mi accarezzava la pelle, e la mia mente era vuota senza nessun pensiero né preoccupazione...

Avevo la pace e la tranquillità dentro di me, stavo bene con me stesso..

Questa pace è durate per un po’, finche non si è scontrata con l’inevitabile, ci ho messo un po’ a realizzare cosa fosse successo, non volevo sentire il dolore, non volevo accettarlo, di nuovo, ancora…

E poi ho capito, non volevo accettare che nel mio paese questa fosse la realtà.

Mi sono guardato intorno… è un anno… tutto intero e forse più… che Amantea è avvolta nell’oscurità..

Il buio delle morti, il buio della criminalità sempre più dilagante, presente che entrata nel midollo del nostro paese, delle nostre vite… abitiamo il buio della vita che finisce.

 

IO NON LO ACCETTO!

 

Non posso concepire che i bambini con cui giocavo dieci anni fa, sono diventati uomini segnati da terribili esperienze, non posso accettare che un mio ex compagno di banco delle scuole medie ora non ci sia più. Non posso accettare che questo paese se ne stia indifferente a guardare…

 

Io voglio fare qualcosa, voglio cambiare questo modo di vedere le cose e di pensare, voglio cambiare il mio paese…

Potreste pensare che sia un folle, un sognatore visionario, ma io ci credo, sono fermamente convinto che nell’animo e nella testa dei miei coetanei non ci sia solo droga, sesso, divertimento ad ogni costo, non curanza delle regole, apparenza, musica sparata a palla senza pensarci, alcool, voglia di soldi facili, sopraffazione  ed egoismo…

 

NO, c’è molto di più… c’è l’aiuto reciproco, l’amicizia, la fedeltà, l’impegno nel realizzare le manifestazioni del nostro paese, la voglia di riuscire, il rispetto per chi ci  ha insegnato i valori da tener presente nella nostra vita, c’è l’amore… scritto sulle strade, dipinto sui muri, scolpito nel cuore…

 

E soprattutto c’è la voglia di vivere…

Per tutto questo dentro di me, anche se penso che viene da qualcosa di più grande di me, è maturato il desiderio di fare qualcosa, di creare un punto di aggregazione, di creare un luogo di incontro e di crescita, di confronto e di condivisione, una realtà nella quale noi ragazzi possiamo rispecchiarci ed in essa identificarci.

Per questo mi sono fermato a riflettere su cosa posso fare concretamente per realizzare questo sogno, che mi auguro presto, con l’aiuto di tutti, diventi realtà.

La conclusione a cui sono giunto è in primis riaccendere le coscienze di quanti, come me, vogliono dare una mano a se stessi e agli altri, e al nostro paese…

Con una volontà comune attiva si può costruire tanto, si può aiutare tutti, ognuno di noi ha tanto bisogno di aiuto, per affrontare la propria solitudine, per dare risposte all’inquietudine che ci portiamo dentro. Possiamo portare un supporto ed un conforto a quanti ora sono nel dolore, a quanti in questo momento non vedono la luce ma solo il buio, ed intorno a loro un grande senso di abbandono.

Lo stato delle cose in questo paese non è delle migliori, nel mondo si da la colpa alla società, ma in un piccolo paese, non è stato mai così vero dire: “La società siamo noi!”, e noi ragazzi ne siamo la risorsa più forte….

 

…PENSA…

 

Oggi pomeriggio avevo bisogno di un supporto, avevo bisogno di capire se tutto quello che stavo pensando fosse giusto e reale, e non solo vaneggiamenti di un folle.

Spinto da questo desiderio, mi incammino per le vie de paese e arrivo a San Bernardino, dove pochi giorni prima sono entrati per l’ultima volta i nostri tre amici, ed entrando trovo Lui sull’altare pronto a dare risposte alle mie domande…

Mi metto in preghiera, chiedendo se quello che stavo facendo fosse giusto, chiedendogli la forza per poterlo mettere in atto…

Inizia un momento di adorazione eucaristica. Non potevo crederci, le parole delle preghiere, delle letture, della liturgia erano rivolte a me…

“Questa notte non è più notte accanto a te, il buio come luce risplende”

Il vangelo raccontava di come la fede di una malata incurabile l’avesse salvata, mi sono fermato a riflettere, a pensare se la fede potesse salvare chi ora, in questa città è <<malato>>.

Una preghiera mi ha colpito, l’invocazione della misericordia: fa che i miei piedi siano pieni di misericordia, per correre là dove c’è bisogno del mio aiuto. Non ho potuto che guardarmi i piedi e pensare che oggi quasi per caso mi hanno condotto lì, in quel momento preciso per sentirmi dire quelle parole…

No non credo al destino, al caso, c’è un fine superiore, se sono qui c’è un motivo, e lo sto comprendendo, anche accettando, posso davvero pensare di realizzare questo sogno.

Ma subito mi assale la paura e lo sconforto, come posso io realizzare quest’impresa che sembra così difficile, incontrerò la diffidenza delle persone, la loro indifferenza, la non curanza di un paese non toccato personalmente da questo sogno, magari avrò contro chi questo sogno vuole soffocarlo… come potrò da solo e con i miei pochi mezzi fare tutto ciò, tutto quello che mi viene chiesto, che Tu mi chiedi?

 

Non attesi molto per la risposta… la preghiera riprese:

 

Nei momenti di dolore, continua ad avere fede

Quando ti sembrerà di aver fallito, continua ad avere fede

Quando tutto ti sembra perduto, continua ad avere fede

Nei momenti in cui ti sentirai da solo, continua ad avere fede

 

In quel momento ho sentito la Sua voce… il Suo messaggio mi ha trafitto il petto, chiaro, forte e immediato…  continua ad avere fede.

 

Conscio adesso di non essere più solo, di poter contare sul migliore aiuto di cui si può disporre sono pronto a intraprendere la realizzazione di questo sogno.

 

Per quelli come me,

della mia età,

per i più piccoli e per quelli che verranno,

per chi ci ha già lasciato,

per chi ha bisogno di aiuto,

per chi avrà bisogno del nostro aiuto,

per questo paese,

per il nostro splendido paese… 

 CONTINUIAMO AD AVERE FEDE

April 14

non arrossire - giorgio gaber

NON ARROSSIRE di GIORGIO GABER
 
Non arrossire
quando ti guardo
ma ferma il tuo cuore
che trema per me
non aver paura
di darmi un bacio
ma stammi vicino
e scaccia i timor
il nostro amor
non potra' mai finire
stringiti a me
e poi lasciati andar
no non temere
non indugiare
non si fa del male
se puro e' l'amor
non arrossire
quando ti guardo
ma ferma il tuo cuore
che trema d'amor
April 08

oltre la religione, per la religione, il senso vero (non dimenticate)

Strofe dalla canzone -IL TESTAMENTO DI TITO- di Fabrizio De Andrè
 

Non avrai altro Dio, all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:

genti diverse, venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale
.

Credevano a un altro diverso da te,
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.

... 

Il quinto dice "non devi rubare"
e forse io l'ho rispettato

vuotando in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.

...

Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.

Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore.

... 

Il settimo dice "non ammazzare"
se del cielo vuoi essere degno.

guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno.
guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.

...